Un fenomeno dei nostri giorni:

il Vegetarianesimo

Dr. Med. Leonardo SALOMONE NAVARRA DELLA TORRE

Iridologo Naturopata Nutrizionista

Master di Nutrizione (istituto nazionale della nutrizione Roma)

Perfezionato in medicina biointegrata (università G. D'Annunzio Chieti)

Perfezionato in  fitoterapia clinica (università della Tuscia Viterbo)

Perfezionato in bioetica livello avanzato (università cattolica Roma) ecc.

 

 

Pubblicato sul mensile “Avanguardia” – Gennaio 1994

 

Diverse sono le ragioni per cui nel mondo milioni di persone sono vegetariane. La maggior parte di essi seguono tale dieta per motivi religiosi, morali e per altre cause di salute. Inizierò con lo sviluppare le ragioni morali di cui la più importante e la macellazione degli animali che causa atroci sofferenze perché anche loro sentono il dolore come gli essere umani.

Infatti se siete già stati in un mattatoio, nel momento in cui viene scaricato il bestiame, avete vissuto la resistenza che oppone gridando perché è in grado di percepire l’avvicinarsi della morte e ne prova un’angoscia terribile.

L’uccisione di animali accresce nell’uomo l’insensibilità, il sadismo e la totale mancanza di rispetto verso la vita. Queste bestie urlanti vengono stordite a colpi di martello, elettroshock o fucili pneumatici.

Vengono poi appese a testa in giù e portate al luogo del macello da convogli meccanizzati. Infine sono sgozzate e tagliate a pezzi spesso mentre sono ancora vive. Anche molti personaggi della storia erano dello stesso parere. Pitagora ha detto: “quelli che uccidono gli animali e ne mangiano la carne saranno, più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili”. Il grande filosofo illuminista francese Jean Jacque Rousseau era un sostenitore della natura. Ha osservato che generalmente gli animali carnivori sono più crudeli e violenti degli erbivori. Ne ha dedotto che una dieta vegetariana avrebbe reso l’uomo meno aggressivo. Queen Mab Shelley ha descritto in un poema un mondo ideale dove gli uomini non uccidono animali per cibarsene. Tra altri grandi della storia come Franklin, Adam Smith, Tolstoy, Wagner, Einstein, Hitler, Plutarco, Ghandi ed altri, Leonardo Da Vinci disse a proposito: “colui che non rispetta la vita non merita”.

Vedremo in seguito i motivi religiosi che portano la persona ad essere vegetariana.