LA GEMMOTERAPIA

Dr. Med. Leonardo SALOMONE NAVARRA DELLA TORRE

Iridologo Naturopata Nutrizionista

Master di Nutrizione (istituto nazionale della nutrizione Roma)

Perfezionato in medicina biointegrata (università G. D'Annunzio Chieti)

Perfezionato in  fitoterapia clinica (università della Tuscia Viterbo)

Perfezionato in bioetica livello avanzato (università cattolica Roma) ecc.

 

Pubblicato sul mensile “Avanguardia” – Novembre 1993

 

La gemmoterapia era conosciuta già 4.000 anni fa in Cina con il nome di Fitembrioterapia ed era applicata empiricamente. Dimenticata per moltissimo tempo, è stata riscoperta in Belgio verso gli anni ’50 dal dottor Pol Herry che ne sperimentò l’efficacia per oltre 25 anni. E’ merito suo la diffusione di questa tecnica terapeutica di tipo naturalistico in Europa e nel mondo.

L’efficacia di questo sistema curativo è stato convalidato dalla ricerca biochimica e dalla sperimentazione chimica. I germogli e i giovani getti delle piante, che costituiscono la materia prima delle preparazioni galeniche, sono più ricchi in principi attivi rispetto alle foglie o ai fiori. Essi si utilizzano, dunque, in quanto sono più ricchi in fattori di crescita come le auxine, le giberelline, gli enzimi, gli acidi nucleici (RNA, DNA) e di ormoni vegetali. Queste sostanze hanno un’azione farmacologica più marcata perché può essere seguita non solo dal beneficio soggettivo ma, anche, da un riscontro ematochimico.

La gemmo terapia nasce come terapia drenante che favorisce, quindi, l’eliminazione dei cataboliti e delle varie sostanze tossiche assimilate dall’organismo. In tale modo rendendo l’organismo più ricettivo nei confronti di altri preparati terapeutici e con le sue biostimoline vegetali favorisce l’aumento delle difese organiche stimolando il sistema reticolo endoteliale.

La sua efficacia, però, ha trasformato in breve tempo la gemmoterapia in terapia autonoma, la quale stimolando fisiologicamente l’organismo, è spesso sufficiente a risolvere molti disturbi.

Poiché i gemmo derivati sono dei monocomposti, possono essere abbinati ad altri sistemi terapeutici senza produrre reazioni collaterali negative.

Tale sistema di cura trova la sua efficacia in un gran numero di malattie sia come terapia unica  che in sinergia.

" The essence of all beings is Earth. The essence of the Earth is Water. The essence of Water is Plants. The Essence of plants is the human being…."

“ Esam bhutanam prthivi rasha, prthivya apo raso-pam osadhayo rasa, osadhinam puruso rasah…”

- Chandogya Upanishad I.1.2